Occuparono aula dell’Università di Torino: 15 misure cautelari

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Image from askanews web site
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Roma, 8 ott. (askanews) - Quindici misure cautelari dell'obbligo di presentazione alla Pg, sono state notificate dalla Digos di Torino, ad altrettanti militanti di Askatasuna e della sua articolazione universitaria "C.U.A.", indagati per minaccia ad incaricato di pubblico servizio, violenza privata, danneggiamento, invasione di terreni ed edifici e violazione di sigilli aggravati.

Per gli stessi episodi sono denunciati in stato di libertà anche altri sette componenti dei gruppi antagonisti. Questa mattina è stata anche perquisita e sequestrata, su delega dell'autorità Giudiziaria di Torino, la nuova aula occupata "Break".

I fatti fanno seguito agli episodi avvenuti il 13 e il 14 febbraio 2020 all'interno del Campus universitario "Einaudi", quando, in occasione di un volantinaggio sulla tematica delle Foibe effettuato da esponenti del FUAN, una quarantina di antagonisti e studenti avevano circondato i reparti mobili posti a tutela dei giovani del FUAN, mentre una decina di facinorosi si era introdotta all'interno del plesso universitario e, dopo aver aggredito due guardie giurate con calci e spintoni, avevano sfondato la porta di accesso dell'aula "Paolo Borsellino" assegnata ai rappresentanti del FUAN, danneggiandola e occupandola. Per questi episodi la Digos aveva denunciato 33 militanti di Askatasuna, del CUA e dell'area anarchica eseguendo anche 21 misure cautelari sequestrando anche la storica aula "C1 ". A maggio 2021, l'aula è stata più volte rioccupata dai militanti di Askatasuna, previa rimozione dei sigilli, e liberata ogni volta dalla Digos di Torino, fino al 24 maggio, quando è stata invece occupata una diversa aula universitaria denominata "Break".

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