Ocean Viking ancora senza porto: chiesta una soluzione all’Ue

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Migranti: ancora senza porto la nave umanitaria Ocean Viking che attende ancora di sbarcare dopo aver soccorso, a largo delle coste libiche, 104 migranti più di una settimana fa. Sos Mediterranee lancia un appello su Twitter rivolgendosi all’Europa e chiedendo venga trovata al più presto una soluzione. Interviene Salvini: “Sindaci e i governatori della Lega sono pronti a dire no all’arrivo di clandestini”.

Ocean Viking senza porto

Attende ancora un porto sicuro dove sbarcare l’Ocean Viking, la nave umanitaria che da una settimana sosta in mare con a bordo i 104 migranti soccorsi a largo delle coste libiche. Un salvataggio che risale allo scorso 17 ottobre, ma dove ancora le persone aspettano per toccare terra. Una situazione che inizia a pesare e che ha spinto Sos Mediterranee, l’altra ONG che insieme a Medici Senza Frontiere gestisce la nave, a lanciare un appello su Twitter: “104 persone a bordo di #OceanViking sono ancora in attesa di un luogo sicuro. Con il vento che domani dovrebbe diventare più forte, ci auguriamo che gli Stati membri dell’UE si mobilitino per facilitare un rapido sbarco”. Una richiesta lanciata all’Europa, ma a cui per il momento ha risposto solo il leader della Lega Matteo Salvini: “Questa nave è pronta a scaricare in Italia 104 immigrati, per poi tornare al largo della Libia e raccogliere altri clandestini da portare sempre e solo nel nostro paese. Le ONG straniere ordinano e il nostro governo obbedisce. Conte, Renzi e Di Maio sono complici o incapaci?”. Parole concluse con: “I sindaci e i governatori della Lega sono pronti a dire no all’arrivo di clandestini”.

La nave Ocean Viking

E’ ormai una prassi che ad ogni salvataggio – e il successivo sbarco – s’interpongano le lamentele dei leghisti, protagonisti d’un sit-in di protesta contro l’ultimo sbarco avvenuto a Taranto giusto una settimana fa. In merito all’ultimo soccorso, la nave umanitaria Ocean Viking si è così espressa: “La Ocean Viking ha lasciato la zona di ricerca e soccorso libica e ha richiesto un luogo sicuro ai Maritime Rescue Coordination Centre (Mrcc) Italiano e Maltese, chiedendo loro di coordinarsi in quanto MRCC con maggiore capacità di assistenza per facilitare lo sbarco il prima possibile”. L’organizzazione umanitaria ha fatto sapere, inoltre, che tra le 104 persone salvate ci sarebbero due donne incinte e quaranta minori, 30 dei quali non accompagnati.