Ocean Viking, Francia: "Italia apra i porti, accoglieremo parte dei migranti"

Ocean Viking, Francia:
Ocean Viking, Francia: "Italia apra i porti, accoglieremo parte dei migranti" (Photo by Valeria Ferraro/Anadolu Agency via Getty Images)

Il governo di Parigi si dice pronto ad accogliere una parte dei 234 migranti che si trovano attualmente a bordo della nave umanitaria "Ocean Viking", in attesa di un porto sicuro in Italia.

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"Abbiamo detto all'Italia, e lo diciamo insieme alla Germania, che se quella nave umanitaria (Ocean Viking, ndr) verrà accolta in Italia, anche noi accoglieremo una parte dei migranti, delle donne e dei bambini, affinché l'Italia non si debba prendere carico da sola del fardello di questo arrivo di migranti". Queste le parole del ministro dell'Interno francese, Gérald Darmanin, intervistato da RMC-BFMTV.

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A tal proposito Darmanin ha aggiunto di "non avere alcun dubbio" sul fatto che l'Italia "rispetterà il diritto internazionale", accogliendo in uno dei suoi porti la nave umanitaria. "Il diritto internazionale è molto chiaro: quando una barca chiede di accostare con dei naufraghi a bordo, è il porto più sicuro e più vicino che deve accoglierla. Nello specifico, l'Italia", ha detto il ministro transalpino.

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Norvegia rifiuta richiesta italiana di accogliere migranti

Intanto la Norvegia sottolinea di non avere "nessuna responsabilità ai sensi delle convenzioni sui diritti umani o del diritto del mare per le persone imbarcate a bordo di navi" private o di ong "battenti bandiera norvegese nel Mediterraneo". Lo ha precisato l'ambasciatore norvegese a Roma Johan Vibe in una mail inviata alla Reuters in risposta all'appello dell'Italia a Oslo e alla Germania di farsi carico dei migranti bloccati nel Mediterraneo.

Meloni: "Difesa confine esterno Ue priorità per Italia"

Sul tema migranti è tornato il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a margine degli incontri a Bruxelles con Ursula von der Leyen e Roberta Metsola. Abbiamo parlato - ha riferito Meloni - di flussi migratori e di un cambio del punto di vista della posizione dell’Italia, per cui la priorità diventa una priorità già prevista nelle normative europee, che è la difesa dei confini esterni". "E' una materia molto delicata e importante - ha aggiunto - sulla quale ho trovato orecchie disponibili all'ascolto".

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Tajani: "Un problema che riguarda tutti, serve collaborare"

E di migranti ha parlato anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani, durante i lavori della riunione del G7 in corso a Muenster, in Germania. "L'Europa - ha detto - deve farsi carico dei grandi problemi in base al principio di sussidarietà e uno dei grandi problemi è proprio l'immigrazione. Serve che l'Europa se ne faccia carico collettivamente del problema. L'Italia ha 7.000 chilometri di costa, che non sono solo la frontiera del nostro Paese ma anche dell'Unione europea. È un problema che riguarda tutti. Quindi serve collaborare".

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