Ocean Viking, Msf: segni violenze fisiche e sessuali sui migranti

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Roma, 11 set. (askanews) - La Ocean Viking è ancora nella zona di ricerca e soccorso a largo della Libia con a bordo 84 persone tra cui due donne incinte, 17 minori non accompagnati. Il più piccolo naufrago ha meno di un anno. E "molte delle persone soccorse riportano segni di violenza fisica e sessuale", sottolinea Medici senza frontiere.

"Una cosa che ci sta colpendo è l'elevato numero di persone che riportano segni di violenze fisiche e sessuali sui loro corpi", dice uno dei membri di Msf Italia, in un video postato su Twitter. Mentre un altro membro dello staff internazionale di Msf, Yuka Crickmar, che si occupa delle questioni umanitarie, testimonia: "Ho visto sui loro corpi cicatrici di ferite di coltello e da armi da fuoco, ho visto nei loro corpi i buchi, lasciati dalla plastica che si scioglieva e il fuoco ha bruciato la pelle".

Le autorità marittime della Libia hanno offerto un porto - spiega sempre - Msf - ma "la Libia non è un porto sicuro", e "abbiamo chiesto un'alternativa".