Ocean Viking, Pigozzi (Msf): chiediamo presto un porto sicuro

Ocean Viking, Pigozzi (Msf): chiediamo presto un porto sicuro

Milano, 22 ago. (askanews) – “Sono più di 10 giorni che 356 persone sono bloccate in mare, questo è vergognoso oltre che disumano. Chiediamo al più presto un porto sicuro perché queste persone possano finalmente toccare terra e trovare una condizione di sicurezza e di umanità”.

A parlare è Luca Pigozzi, medico di Msf a bordo della Ocean Viking, la nave Ong con a bordo 356 migranti (tra cui 103 minori stranieri, la maggior parte dei quali non

accompagnati), tratti in salvo con quattro interventi effettuati tra il 9 e il 12 agosto che da 2 settimane chiede un porto di sicuro dove poter attraccare.

“Ogni giorno la situazione peggiora – ha spiegato Pigozzi – abbiamo pasti per appena 5 giorni, prima di intaccare le scorte d emergenza. Ci sono persone le cui condizioni di salute potrebbero presto diventare critiche, fino al punto di dover richiedere un’evacuazione. Un terzo dei miei pazienti sono minori di 18 anni. Chiedo con forza agli stati europei di ritrovare la loro umanità e porre fine a questa vergogna”.