Ocean Viking verso lo sbarco, Conte: “Via libera a ridistribuzione in Ue”

Ocean Viking sbarco

Sembra essere ormai prossimo il raggiungimento di un accordo che permetta lo sbarco degli oltre 80 migranti a bordo della Ocean Viking. La nave delle Ong Sos Mediterranée e Medici Senza Frontiere si trova attualmente nelle acque tra Lampedusa e Malta in attesa di un porto sicuro. La soluzione sembra essere arrivata grazie al dialogo intavolato in Europa tra il premier Giuseppe Conte e gli altri leader dell’Unione.

Ocean Viking verso lo sbarco

In una nota diffusa da Palazzo Chigi si legge che tra i vertici delle istituzioni europee “si è registrata una forte adesione al meccanismo di ridistribuzione già attivato nelle scorse ore dall’Italia. Risulta già un’adesione di diversi Stati membri, che consentirà un’adeguata e sollecita soluzione”. Al termine dell’incontro a Bruxelles con il presidente uscente del Consiglio europeo, Donald Tusk, il premier Conte ha annunciato sanzioni pecuniarie per tutti i membri dell’Ue che non rispetteranno gli accordi sul ricollocamento dei migranti che raggiungono le coste dell’Europa.

È previsto per il 23 settembre un vertice a quattro tra i ministri dell’Interno di Italia, Malta, Francia e Germania, per discutere del patto per la prima accoglienza e il ricollocamento dei naufraghi.

Sbarcata donna incinta

Al momento, la Ocean Viking attende un porto sicuro navigando nelle acque tra Lampedusa e Malta, dopo aver inviato una richiesta di sbarco sia a Roma che a La Valletta. I portavoce di MSF denunciano la presenza di “82 persone vulnerabili a bordo: 58 uomini, 6 donne, 7 minori e un bimbo di un anno”. Mercoledì 11 settembre una donna incinta al nono mese è stata fatta sbarcare, insieme al marito, a causa di “gravi complicanze”. La coppia è stata trasferita a Malta, dove la donna ha ricevuto le prime cure mediche.