Ocean Viking, al via lo sbarco a Pozzallo. Salvini: “Ricomincia la pacchia”

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Il ministero dell’Interno ha dato il via libera allo sbarco al porto di Pozzallo dei 104 migranti a bordo della Ocean Viking. I naufraghi sono stati soccorsi dalla nave della Ong Sos Mediterranée lo scorso 18 ottobre. La notizia è stata diffusa dal Viminale: “Si è appena conclusa la procedura di ricollocazione in base al pre-accordo raggiunto nel corso del vertice di Malta. Francia e Germania, in particolare, ne accoglieranno 70“.

Lo sbarco ha avuto inizio nella mattina di mercoledì 30 ottobre. La notizia è stata confermata da Sos Mediterranée su Twitter: “Ocean Viking ha attraccato al porto di Pozzallo. Dopo più di 12 giorni di incertezza in mare, 104 sopravvissuti possono finalmente sbarcare in un porto sicuro”.

Salvini: “La pacchia è ricominciata”

“Dopo l’invito al Vimianel, le Ong si scatenano. Ricomincia la pacchia, grazie al governo degli sbarchi, delle tasse e delle manette”, ha commentato Matteo Salvini. “Sindaci e governatori della Lega sono pronti a dire di no all’arrivo di altri clandestini”.

Ocean Viking, sbarco a Pozzallo

Il salvataggio dei 104 migranti è avvenuto nel pomeriggio di venerdì 18 ottobre, a circa 50 miglia nautiche dalle coste libiche. L’equipaggio della Ocean Viking ha avvistato un barcone in difficoltà. Tra i naufraghi ci sono dieci donne e quaranta minori, compresi due neonati.

L’appello del mondo politico

Nel corso della mattina di martedì 29 ottobre, diversi esponenti del panorama politico italiano hanno lanciato un appello in favore dello sbarco dei migranti a bordo della Ocean Viking. Matteo Renzi, attraverso il proprio profilo Twitter, ha sottolineato che “non si tengono le persone in mezzo al mare. Lavoriamo per il progetto Africa per aiutarli a casa loro, come dico da anni. Ma quando ci sono persone in mare si devono far sbarcare, punto”.

Gli fa eco Davide Faraone, presidente dei senatori di Italia Viva: “O il governo italiano, in accordo con quello maltese, fa sbarcare subito i 104 naufraghi, o chiederò di salire a bordo come per la Sea Watch e la Diciotti per verificare le condizioni sanitarie dei migranti e dell’equipaggio”.

Il ministro dell’Istruzione Dario Franceschini ha assicurato che “per il Pd non è tollerabile tenere un minuto di più persone in mare, il premier e il ministro dell’Interno lo sanno. Da dieci giorni la Ocean Viking è ferma in mezzo al mare. Ci sono cento persone a bordo che soffrono. Vanno fatte sbarcare subito”.