Oculisti SOI: salute della vista passa anche dall’alimentazione

Image from askanews web site
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Roma, 18 mag. (askanews) - Antiossidanti, vitamine A, B, E, luteina: la salute dei nostri occhi passa anche attraverso una buona alimentazione. E se i medici esortano a mantenere buoni stili di vita per aver cura del nostro organismo, una buona nutrizione, studiata specificamente per l'occhio, è in grado di ridurre pericolosi rischi per la salute della nostra vista: a cominciare dalla cataratta e dalla degenerazione maculare senile. È quanto emerso oggi al simposio "Occhio e nutrizione", che ha aperto a Roma il 19° Congresso Internazionale della Società Oftalmologica Italiana (SOI) in programma fino al 21 maggio. All'evento dedicato alla nutraceutica hanno partecipato medici, esperti e per le istituzioni il sottosegretario alla Salute Andrea Costa.

"Il Simposio - ha detto il presidente SOI Matteo Piovella - vuole essere un momento per riflettere sull'importanza della prevenzione per preservare i nostri occhi. Le visite oculistiche consentono di fare diagnosi, prevenzione e di prescrivere la cura giusta ma anche ricorrere ad una corretta alimentazione può essere utile per il mantenimento dello stato di benessere psico-fisico".

Una corretta alimentazione è importante non solo per fornire all'organo occhio tutti i nutrienti di cui ha bisogno per la sua importantissima funzione, ma anche per mettere in campo la prevenzione e contribuire ai costi di gestione della sanità. "Prendersi cura adeguatamente degli occhi per salvaguardare la vista ha un valore inestimabile ed evita di venire penalizzati irreversibilmente: la vista è responsabile dell'83% dei collegamenti con il mondo esterno", ha spiegato Matteo Piovella. "La retina, ad esempio, è un tessuto con una circolazione unica e abbastanza penalizzata. Ha bisogno di sostanze, come la luteina, che il nostro organismo non produce e che quindi dobbiamo integrare dall'esterno. É importante quindi individuare e suggerire alcuni alimenti di normale utilizzo, che possono contribuire a salvare la vista di moltissime persone".

Tra gli alimenti legati ai nutraceutici, oltre allo yogurt, ci sono soprattutto la frutta e gli ortaggi, ricchi di antiossidanti. La luteina utile per la vista la troviamo negli spinaci, nei cavoli, nei broccoli e nelle uova. La curcumina nel curry e nel pigmento giallo dello zafferano. E poi gli agrumi, ricchi di vitamina C, aiutano a combattere i radicali liberi e a riparare i danni di cui essi sono responsabili. Un recente studio evidenzia come la vitamina C contribuisca a mantenere le cellule del nervo ottico in funzione.

Carote, zucca, patate dolci e meloni sono ricchi di beta-carotene. Peperoni gialli e arancioni, pesche sono ricchi di vitamina C e zeaxantina. La soia, formidabile anti-ossidante e tutti i suoi derivati quali gli olii, il latte e lo yogurt, contengono amminoacidi essenziali, fitoestrogeni, vitamina E, nonché agenti anti-infiammatori che aiutano a mantenere gli occhi sani. Anche gli acidi grassi essenziali contenuti nel pesce, definiti Omega 3, sono fondamentali per la vista. Salmone, tonno, trota selvatica e sardine contengono grandi quantità di acido docosaesaenoico (DHA). Il the, soprattutto verde, nero e di Colong, è validissimo alleato senza dimenticare il vino rosso, che contiene alte dosi di resveratrolo.

Una corretta alimentazione può dunque contribuire a salvaguardare la vista ma certamente non sostituisce le visite periodiche dal medico oculista, secondo un calendario che va rispettato. "La prima visita - raccomanda il presidente SOI - va effettuata alla nascita, poi entro i tre anni di età, il primo giorno di scuola, dai 10 ai 15 anni per gestire l'eventuale insorgenza della miopia, dai 40 ai 60 anni ogni due anni e dopo i 60 una volta l'anno, perché l'occhio invecchia precocemente".

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