Oddo è sicuro: "Crisi Italia? Colpa del Mondiale vinto da noi..."

A gennaio, in teoria, l'Italia calcistica avrà un nuovo presidente federale. Sarà l'inizio di una nuova era, per provare a rinascere dopo la mancata e disastrosa partecipazione al Mondiale russo. Dopo il 2006 solo delusioni per gli azzurri? Per qualcuno è proprio colpa di quel torneo vinto.

A dirlo non è l'ultimo degli arrivati, ma bensì proprio uno dei Campioni del Mondo 2006, Massimo Oddo. L'attuale tecnico dell'Udinese, che dopo la vittoria contro la Francia si lasciò andare ad un simpatico siparietto in zona mista, non usa giri di parole.

"La Nazionale fuori dal Mondiale è una delusione enorme, ma da un certo punto di vista ne sono stato contento, per il bene del calcio italiano" la chiosa di Oddo a 'La Repubblica'. "La più grande sconfitta fu la vittoria del 2006: il calcio italiano si sentì il più forte e non avvertì l’esigenza di cambiare, mentre gli sconfitti imboccavano una nuova strada".

Oddo PS

Sarà diffiicile rinascere, ma Oddo ci spera: "Serve ripartire dalla batosta con idee nuove. Chi arriva può avere anche 70 anni, l’importante sia veramente nuovo. Serve un blocco unico: chi ha fatto il calciatore, insieme a grandi manager".

"Una persona sola non basta" ha aggiunto il tecnico dell'Udinese. "Tommasi e Albertini, ad esempio, sono in gambissima, ma ci vuole un lavoro collegiale. Un sindaco del resto non può fare tutto da solo, ci vuole una giunta".

Il 29 gennaio l'assemblea eleggerà un nuovo presidente FIGC, con Tommasi, Sibilia e Gravina in lizza: da lì inizierà la ricerca per il post Ventura, che difficilmente verrà ufficializzato prima della tarda primavera.