Oggi premio Roma per migliori pani e formaggi tradizionali

Red
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Roma, 18 mar. (askanews) - Si è tenuta oggi la cerimonia di premiazione del Concorso per i migliori pani e prodotti da forno tradizionali "Premio Roma", giunto quest'anno alla sua quindicesima edizione. 47 le aziende partecipanti provenienti da 13 regioni italiane che hanno presentato oltre 150 prodotti.

Il concorso prevede una sezione dedicata alle aziende di Roma e del Lazio e una sezione nazionale per favorire la partecipazione e quindi il confronto tra imprese che, al di là della localizzazione, siano accomunate da una comune filosofia: il legame al proprio territorio per creare prodotti tradizionali con dei tratti distintivi che consentano di intercettare anche il gusto moderno. Prodotti dotati di riconoscibilità con un forte collegamento all'azienda realizzatrice. Non sono mancati i capisaldi della produzione locale (Roma e Lazio) a confronto: pane casereccio, filone, pane integrale, filone sciapo, ciabatta, rosetta, pane di Roma proposti da 12 fornai di Roma città, 3 della provincia e 8 del territorio regionale.

Nel corso della stessa mattinata ha avuto luogo la cerimonia di premiazione dei vincitori del Concorso per i migliori formaggi "Premio Roma", giunto quest'anno alla sua diciassettesima edizione. La struttura del Concorso prevede due sezioni. Una sezione regionale, riservata alle aziende di Roma e del Lazio e una sezione aperta non solo alle aziende del territorio regionale, ma anche a quelle nazionali ed estere per stimolare un confronto con produzioni estere simili per tecnica produttiva o per tradizione a quelle del territorio locale. 107 le aziende partecipanti: tra queste 30 del Lazio (con una netta prevalenza numerica delle romane su quelle delle altre province) e 34 imprese partecipanti dal resto d'Italia ripartite tra 12 regioni (principalmente Sardegna, Campania e Piemonte); consolidata la partecipazione delle imprese estere, con 43 iscrizioni provenienti dalla Spagna, dall'Austria, dal Belgio, dai Paesi Bassi e dal Portogallo.

"La pandemia - spiega il presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti - nella sua immane tragedia, ci ha anche insegnato quanto è essenziale il cibo salutare per la qualità della vita. E' stato un periodo di riscoperta, e dobbiamo conservare questo insegnamento. I due premi per i migliori pani e i migliori formaggi, costituiscono due strumenti importanti per selezionare e comunicare la qualità eccellente delle imprese. Tra i prodotti selezionati - aggiunge Tagliavanti - sia imprese di dimensioni limitate sia grandi, ed è bene che tutti si confrontino con il valore della qualità organolettica. Oggi più che mai è il gusto che può costruire il nuovo mercato. Possiamo battere la crisi, superare le difficoltà, ma abbiamo bisogno di puntare decisamente su una qualità affermata, riconoscibile e comunicabile. In questo senso - conclude Tagliavanti - abbiamo bisogno di aumentare la riconoscibilità dei nostri prodotti migliori, usare bene i Marchi di Qualità, le Denominazioni di Origine, gli strumenti di certificazione e la tracciabilità. Tradizione, tecnologia, innovazione e sistemi di garanzia devono integrarsi in un solo sistema di riferimento per i nostri produttori".

Per David Granieri, presidente di Agro Camera "i concorsi Premio Roma offrono una concreta opportunità per chi si vuole mettere alla prova, consapevoli di poter contare sulla valutazione di giurie di alto livello tecnico. I premi assegnati sono riconoscimenti importanti per un consumatore sempre più attento e informato che mette al centro delle proprie scelte la qualità. Nel nostro mondo agro alimentare la qualità non è solo legata a una impresa, ma è il risultato di uno straordinario intreccio tra una persona, la sua competenza professionale, la sua storia, il suo territorio. Questo è vero per tutti i casari e per tutti i panificatori che hanno partecipato ai nostri concorsi. E' importante - conclude Granieri - che la loro esperienza possa essere di esempio per tutti i produttori, per ancorare i prodotti ad una tradizione territoriale, quella della nostra regione, che è solida e ricca per entrambi i settori".

La Giuria, composta da nove assaggiatori esperti, ha esaminato complessivamente oltre 230 campioni di formaggio di cui 75 iscritti alla sezione Roma e dal Lazio e 155 iscritti a quella nazionale e internazionale. Molto bene le imprese regionali sul podio: 1 di Roma città, 4 della provincia, 1 di Frosinone, 2 di Latina, 1 di Rieti e 1 di Viterbo che si sono aggiudicate ben 20 premi distribuiti tra le diverse sezioni in concorso.