Ogni anno il Nepal dedica una giornata intera a ringraziare i cani

Festa dei cani Nepal

Da anni il Nepal dedica una festa alla celebrazione e al ringraziamento dei cani. L’occasione si tiene tra ottobre e novembre (nel 2019 ha avuto luogo a fine ottobre) ed è detta Kukur Tihar. Si tratta di uno tra i festival indù più grandi del paese derivato da un’antica credenza popolare che narra la vittoria del bene sul male.

Festa dei cani Nepal

Il primo giorno del festival, che dura in totale cinque giornate, è dedicato ai corvi, considerati messaggeri di tristezza a cui rendere omaggio per scongiurare la sfortuna futura. Il secondo giorno è invece tutto dedicato ai cani, considerati dalla cultura nepalese creature sacre. Questo in virtù del fatto che accompagnano le anime nel viaggio verso il paradiso. Secondo l’induismo poi, i quadrupedi sarebbero dei messaggeri terrestri di Yamaraj, il dio della morte. Bisogna quindi mantenerli nutriti e in buona salute, omaggiandoli affinché la divinità non si alteri.

Durante questa giornata, i cittadini onorano tutti i cani del circondario con ghirlande di fiori e premi in cibo per il loro lavoro e la presenza. La ghirlanda è chiamata “malla” e segnala ammirazione e dignità. Dichiara poi che chi l’indossa è una proprietà vitale. La gratitudine nei confronti dei cani viene espressa anche attraverso l’applicazione della tika, consistente in un segno colorato sul capo in polvere tipico della religione e della spiritualità indù. Il punto rosso tinge il cane con un’aria di sacralità e funge da benedizione per le persone che lo incontrano in questa giornata propizia.

I restanti giorni di celebrazioni del festival sono dedicati alle mucche, ai buoi e agli dei, idolatrati e benedetti con simboli e riti di luce e fiori.