Oim: 95 migranti a rischio nel Mediterraneo, obbligo di intervenire

Sim
·1 minuto per la lettura

Roma, 27 lug. (askanews) - "Circa 95 migranti sono ancora nel Mediterraneo centrale a rischio di annegare, dopo essere fuggiti dalla Libia. Ribadiamo che gli Stati e i capitani delle navi hanno l'obbligo morale e legale di rispondere alle richieste di soccorso in mare": quanto si legge sull'account Twitter dell'Organizzazione internazionale delle migrazioni (Oim), dopo i ripetuti appelli lanciati dall'ong Alarm Phone alle autorit competenti. "Abbiamo allertato le autorit di una barca con 95 persone in pericolo 33 ore fa e non ci sono soccorsi in vista - ha scritto oggi l'ong sul proprio profilo Twitter - un mercantile sta monitorando la situazione senza assistere". "Per quanto saranno lasciate a soffrire e a rischio di affogare? Per quanto potranno sopravvivere?", ha chiesto l'ong.