Ok Aula Camera a ddl salvamare con 242 favorevoli, passa al Senato

Luc

Roma, 24 ott. (askanews) - L'aula della Camera ha approvato con 242 voti favorevoli e 139 astenuti il ddl cosiddetto "salvamare". Il testo, che passa all'esame del Senato, disciplina il recupero dei rifiuti in mare e promuove l'economia circolare. Nel corso dell'esame in sede referente l'ambito di applicazione del disegno di legge è stato esteso al recupero di rifiuti anche nei fiumi, nei laghi e nelle lagune.

"Il Mare italiano, i laghi, i fiumi del nostro Paese rappresentano un patrimonio naturistico dal valore inestimabile. Con il via libera alla Camera alla Legge Salvamare mettiamo in piedi un nuovo sistema virtuoso per contrastare l'inquinamento marino a 360 gradi", afferma una delle due relatrici Paola Deiana (M5s). "I pescatori, così come i sub e i diver - prosegue - potranno finalmente recuperare rifiuti in mare e portarli a riva, in piena trasparenza e secondo un nuovo sistema virtuoso che riconosce il valore della loro azione. Inoltre, la Posidonia, la preziosa pianta marina che si accumula sulle nostre spiagge, sarà considerata e trattata in modo corretto, garantendo ai Comuni una gestione più sostenibile e meno onerosa. Grazie ad un mio emendamento condiviso all'unanimità dalla commissione Ambiente, insieme alle altre biomasse vegetali spiaggiate, potrà essere rimessa in natura attraverso siti idonei e salvaguardando il giusto recupero di sabbia e altri materiali di origine antropica".

"È stato naturale - sottolinea Deiana - ricomprendere nella norma anche fiumi, laghi e altri specchi d'acqua interni. Per questo abbiamo esteso il provvedimento per la pulizia degli argini di laghi e fiumi da legname, favorendo il recupero di questi materiali. Tra le novità introdotte anche la disposizione per i ministeri competenti della stesura e dell'approvazione di nuove linee guida che possano garantire ai nostri ricercatori, di svolgere il proprio lavoro di monitoraggio e ricerca in mare anche attraverso immersioni subacquee, condizione oggi impedita. Siamo orgogliosi di aver approvato in prima lettura la prima legge in Italia per la lotta all'inquinamento marino, fenomeno che abbiamo il dovere di affrontare attraverso soluzioni concrete. Ora l'auspicio è che il passaggio al Senato avvenga in tempi rapidi in modo da arrivare celermente all'approvazione definitiva", conclude la deputata del MoVimento 5 Stelle".(Segue)