Ok Aula Camera a ddl salvamare con 242 favorevoli, passa al Senato -2-

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Roma, 24 ott. (askanews) - "Con l'approvazione della legge Salvamare la nostra battaglia per liberare l'ambiente dai rifiuti e dalla plastica avrà presto uno strumento in più. Il nostro oro blu è a rischio perché invaso da rifiuti in plastica, quantificati in oltre 300 chili per chilometro quadrato solo tra Mar Ionio e Adriatico, che diventano 983 chili a sud del Delta del Po", commenta Ilaria Fontana, capogruppo M5s, in commissione Ambiente. "D'ora in poi, grazie a questa legge, valorizzeremo il ruolo dei pescatori e di chiunque frequenti in maniera continuativa i nostri mari, come sub e diver che nel corso delle loro immersioni si imbattono spesso in rifiuti di ogni genere presenti sui fondali, ma che fino ad oggi non erano autorizzati a raccogliere e portare a riva, correndo addirittura rischio di dover subire sanzioni per il reato trasporto illecito di rifiuti", prosegue.

"Con la legge Salvamare - spiega - affrontiamo e risolviamo questa assurdità e diamo loro la possibilità di conferire i rifiuti recuperati in appositi spazi predisposti nei porti italiani, introducendo premialità per i pescatori che si rendono protagonisti del recupero e conferimento dei rifiuti in porto. Un sistema che ha un valore pratico nell'immediato, ma anche un enorme valore simbolico e culturale: ripulire mare, laghi e fiumi è un'azione meritoria, non un demerito. Siamo soddisfatti di aver esteso la portata della norma anche ai bacini idrografici interni, laghi, fiumi e lagune, grazie a un prezioso emendamento che salvaguarderà finalmente tutte le acque".

Nel corso dell'esame in aula è stato anche approvato un ordine del giorno della deputata pentastellata Maria Soave Alemanno che riguarda i copertoni utilizzati dalle barche come parabordi: "I copertoni rilasciano per lungo tempo sostanze altamente tossiche e, ad oggi, sono utilizzati in maniera indiscriminata come parabordi, perché non c'è una legge che lo vieti. Cosa succede a queste gomme una volta consumate? Facile immaginarlo: vengono smaltite nel peggiore dei modi, gettate in mare il più delle volte, perché il 'vuoto normativo' non negandolo, lo consente. Con il salvamare, come da mia proposta, si dovranno utilizzare parabordi che siano composti da materiali diversi e compatibili con l'ambiente marino. Evitare che il nostro mare sia soffocato da gomma, plastica e rifiuti di ogni genere deve diventare un impegno per tutti noi. Perché salvare il mare è il primo importante passo per salvare tutto il pianeta".