Olanda, aumentate misure sicurezza per primo ministro Rutte dopo minacce - media

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Il primo ministro olandese Mark Rutte a L'Aia

AMSTERDAM (Reuters) - L'Olanda ha aumentato significativamente le misure per la protezione del primo ministro Mark Rutte dopo che la polizia ha ricevuto segnalazioni di possibili minacce da parte di criminali legati al traffico di stupefacenti.

Lo riporta un giornale olandese, che cita fonti vicine alla questione.

Malgrado sia piuttosto raro assistere in Olanda ad azioni criminose con armi da fuoco, negli ultimi anni si è registrato un aumento degli omicidi e delle violenze connesse con il narcotraffico, mentre varie entità criminali competono per il predominio nel paese.

Una fonte governativa, parlando anonimamente, ha confermato la notizia del De Telegraaf. Le autorità nazionali olandesi in materia di sicurezza non hanno commentato la notizia.

Ai reporter che gli chiedevano un commento sulla notizia, Rutte ha risposto: "Sicurezza e protezione sono argomenti che non devono essere discussi in pubblico".

Il primo ministro, il cui governo conservatore si è impegnato a combattere con decisione la criminalità organizzata, ha sempre cercato di mantenere livelli minimi di protezione personale da quando è entrato in carica 11 anni fa.

Lo si può vedere fare la spola in bicicletta tra casa sua e gli uffici governativi a L'Aia, dove spesso i passanti lo accostano per chiedergli dei selfie o per parlare.

(Tradotto da Luca Fratangelo in redazione a Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, luca.fratangelo@thomsonreuters.com, +48587696613)

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