Olanda: a pochi giorni dal voto il populista Wilders contro Erdogan

Ancora incerto, in attesa del 15 marzo, l’esito del voto in Olanda. Da un lato il proporzionale puro che impone un governo di coalizione, dall’altro il testa a testa serrato tra il partito del premier uscente Rutte e il populista Geert Wilders. In gioco, il futuro dell’Ue, con il primo banco di prova di quest’anno per la tenuta del populismo in Europa, in vista del voto sia in Francia che in Germania.

Il leader anti-Islam in una protesta davanti all’ambasciata turca ha ribadito l’intenzione, in caso di vittoria, di impedire che gli uomini di Erdogan, facciano propaganda nei Paesi Bassi a favore delle modifiche della costituzione che saranno sottoposte a referendum popolare.

En de laatste foto van Wilders die demonstreerde bij de Turkse ambassade in Den Haag. pic.twitter.com/taohVf1ztb— Bob van Keulen (@BobHGL) March 8, 2017

Il Partito di Wilders con il 15% e un numero di seggi tra 21 e 25 si posiziona dietro al liberale Rutte che stando agli ultimi sondaggi, si ferma al 16%. Rimontano intanto il partito dei cristianodemocratici del CDA di Sybrand Buma con 21 seggi e quello social-liberale D66 di Pechtold che ha raggiunto quota 17 seggi.

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità