Olanda, Rutte condanna manifestanti dopo terza notte di violenze

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A man stands with a flare as protesters watch a motorcycle burning in Rotterdam

AMSTERDAM (Reuters) - Il primo ministro olandese Mark Rutte ha definito "idioti" i manifestanti che si sono riversati nelle diverse città dei Paesi Bassi questo fine settimana, in cui le proteste contro le restrizioni per il coronavirus sono state piuttosto violente.

Più di 100 persone sono state arrestate durante le tre notti di violenza, che hanno visto la polizia aprire il fuoco contro i rivoltosi a Rotterdam venerdì.

"Si è trattato di pura violenza mascherata da protesta", ha detto Rutte in risposta ai peggiori disordini registrati dallo scorso gennaio, quando il lockdown totale aveva scatenato un diffuso malcontento.

"C'è molto malcontento nella società perché abbiamo avuto a che fare con il tormento del coronavirus per così tanto tempo. Ma non accetterò mai che degli idioti utilizzino pura violenza solo perché sono infelici".

Circa 30 persone sono state arrestate domenica, dopo decine di arresti nelle due giornate precedenti in cui folle di giovani arrabbiati hanno appiccato incendi e lanciato pietre.

(Tradotto in redazione a Danzica da Michela Piersimoni, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, michela.piersimoni@thomsonreuters.com, +48 587696616)

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