Olimpiadi 2026, disegno di legge per partecipazione dell'Alto Adige -2-

red/Rus

Roma, 22 ott. (askanews) - Il ddl approvato dalla Giunta, e che a fine novembre arriverà in Consiglio provinciale, assicura "d'intesa con gli altri enti partecipanti, il supporto necessario per l'organizzazione e lo svolgimento dei Giochi secondo quanto definito dal dossier di candidatura e dalla Carta olimpica". La "macchina" di Milano Cortina 2026 prevede un organo di supervisione e coordinamento, denominato Consiglio olimpico, composto da 8 persone in rappresentanza di CIO, CONI, Comitato paralimpico, città, regioni e province. La parte operativa sarà affidata al Comitato organizzatore, il soggetto giuridico strutturato sotto forma di Fondazione incaricato di sovraintendere alle operazioni di organizzazione delle Olimpiadi 2026. Al suo interno opereranno un Consiglio di amministrazione, di cui farà parte la Provincia di Bolzano, e un comitato di gestione "ristretto" guidato dal direttore generale (CEO). L'Agenzia di progettazione olimpica, composta da Cda e comitato di gestione (Provincia presente in entrambe le strutture), sarà incaricata di realizzare le opere e gli interventi pubblici a livello non solo di sedi di gara, ma anche di mobilità. Il terzo pilastro della governance olimpica sarà invece rappresentato dal Forum per la sostenibilità e l'eredità, che si occuperà dell'impatto sui territori della "Legacy" olimpica.