Olimpiadi 2026, a settembre nome ad del comitato organizzatore

Mch

Milano, 24 lug. (askanews) - La macchina organizzativa per le Olimpiadi invernali 2026 si è messa in moto: nei prossimi giorni ci sarà un incontro a Palazzo Chigi con il sottosegretario Giancarlo Giorgetti per parlare del comitato organizzatore dei Giochi; per settembre è prevista la nomina dell'amministratore delegato. Lo ha spiegato durante una audizione in Regione Lombardia il sottosegretario con delega ai grandi eventi, Antonio Rossi. L'ex olimpionico ha anticipato alcuni elementi della governance per i Giochi: "Vi saranno due realtà: un comitato organizzatore che si occuperà della manifestazione e una società a partecipazione pubblica che seguirà la realizzazione delle opere infrastrutturali".

Per ora, ha rivelato Rossi, "siamo in fase transitoria" e si lavora "in accordo con gli altri soggetti coinvolti", come i comuni di Milano e Cortina e la Regione Veneto. L'incontro con Giorgetti si terrà "nei prossimi giorni" e il nome del top manager che terrà le redini dell'organizzazione si saprà solo dopo le vacanze estive: "A settembre verrà nominato l'amministratore delegato" del comitato organizzatore, ha detto Rossi. "A dicembre, poi, la commissione Cio sarà a Milano per presentare i benefici attesi dalle Olimpiadi. I Giochi - ha ricordato Rossi - verranno organizzati secondo l'agenda 2020: il nostro obiettivo sarà ottimizzare l'utilizzo delle risorse economiche e di agire nel massimo rispetto dell'ambiente".

Dal punto di vista di Regione Lombardia, ha poi aggiunto l'assessore allo Sport Martina Cambiaghi, si punta a "programmare le politiche sportive da qui al 2026, con l'obiettivo di crescere la futura generazione olimpica. Bisogna lavorare sia sull'impiantistica sia sulla promozione. Abbiamo già stanziato 1,4 milioni per sostenere le spese per la stagione sciistica e altri 8 milioni per riqualificare e ristrutturare gli impianti di risalita, per innevamenti artificiali rapidi entro le 48 ore". Tra le varie iniziative avviate, l'assessore ha ricordato il progetto Freeskypass, con 500.000 euro per far sciare gratuitamente tutti gli under 16 lombardi e le iniziative per la promozione delle professioni della montagna.