Olimpiadi: azzurre del basket 3×3 a Tokyo per stupire

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Tokyo, 20 lug. – (Adnkronos) – L’ultima squadra. All’ultimo tiro. Curiosamente la storia della qualificazione olimpica della Nazionale 3×3 femminile assomiglia molto a quella dei colleghi della maschile. Senza troppi pronostici favorevoli, il pass olimpico è arrivato grazie ad un canestro realizzato allo scadere da Rae Lin D’Alie davanti al pubblico di casa, contro l’Ungheria in Ungheria.

Per la seconda volta nella storia, l’Italia sarà dunque rappresentata ai Giochi Olimpici da due delegazioni: successe a Mosca nel 1980, quando la maschile vinse la Medaglia d’Argento (Meo Sacchetti in campo) e la femminile chiuse al sesto posto. Solo che questa volta, a tenere alta la bandiera tricolore saranno quattro ragazze che, proprio nell’anno in cui il 3×3 è diventato sport olimpico, sono riuscite nell’impresa di essere tra le otto formazioni a Tokyo.

Celebrata sobriamente l’impresa ungherese, Rae Lin D’Alie, Chiara Consolini, Giulia Rulli e Marcella Filippi (Sara Madera non ha potuto partecipare per via delle regole di eleggibilità FIBA, diverse per preolimpico e olimpiade), stanno ultimando la loro preparazione in vista dell’esordio di sabato 24 luglio, quando all’Aomi Urban Sports Park affronteranno prima la Mongolia e poi la Francia. Proprio oggi, la squadra guidata da coach Andrea Capobianco ha disputato una doppia partita di allenamento contro il Comitato Olimpico Russo (il nome con cui gareggiano gli atleti Russi dopo l’esclusione del Paese dai Giochi).

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