Olimpiadi, bocciato ricorso atleti russi esclusi, ira di Mosca

Red

Pyeongchang, 9 feb. (askanews) - Decine di atleti russi implicati nella maxi inchiesta sul doping hanno perso un ricorso all'ultimo minuto per tentare di partecipare ai Giochi olimpici invernali di Pyeongchang, scatenando l'ira di Mosca. A poche ore dalla cerimonia di apertura la Corte arbitrale sportiva (Cas) ha respinto il ricorso di 47 atleti russi contro la decisione di non invitarli ai giochi.

Il Comitato olimpico internazionale ha detto che il verdetto "porta chiarezza per i tutti gli atleti" e per l'agenzia antidoping mondiale. Ma una fonte del Cio ha detto che gli atleti russi hanno presentato un ulteriore ricorso a un tribunale civile di Losanna, città svizzera sede del Cio, come ultima possibilità per rientrare in gioco a Pyeongchang.

Il vicepremier russo Vitaly Mutko, badito dal Cio, si è scagliato contro la decisione della Cas, dicendo che la Corte ha subito "pressioni" dal Cio. La squadra russa è stata esclusa dopo che emerso un scandalo di doping generalizzato, ma il Cio ha consentito a una folta rappresentanza di atleti russi ritenuti puliti di partecipare ai giochi invernali in qualità di "atleti olimpici dalla Russia". I 168 sportivi russi ammessi all'inaugurazione marceranno sotto una bandiera neutrale.

(fonte Afp)

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