Olimpiadi Cortina, Cai: preoccupazione per impatto ambientale cantieri

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Roma, 17 lug. (askanews) - Realizzazione di nuovi impianti di risalita e piste da sci, allargamento di quelle esistenti, costruzione di strade e parcheggi per facilitare l'accesso ai comprensori: il Club alpino italiano tutto, d'intesa con il Gruppo regionale Veneto e la Sezione di Cortina, manifesta la propria forte contrariet per quanto sta avvenendo nel comprensorio ampezzano sotto l'egida dei Mondiali di sci del 2021 e delle Olimpiadi invernali del 2026. Una contrariet che riguarda, in particolare, i collegamenti Passo Falzarego - Arabba e Cortina - Alleghe, progetti gi previsti nel Piano Neve Regionale del 2013 e stralciati poich la Commissione di Valutazione Ambientale Strategica dell'epoca aveva ritenuto che la loro realizzazione avrebbe costituito una pressione ambientale tale da raggiungere livelli di insostenibilit. "Siamo costernati nel vedere le immagini che stanno circolando in questi giorni che ci mostrano quanto sta accadendo su quelle Dolomiti che dovrebbero essere patrimonio universale e non solo italiano - afferma il Presidente generale Vincenzo Torti - Il nostro impegno sar quello di cogliere ogni occasione, grazie all'aiuto dei nostri Soci presenti sul territorio, per presidiare quanto sta avvenendo e il rispetto di norme e autorizzazioni; ma ancor pi per rimarcare come il futuro della montanit non passi attraverso la distruzione del bello e l'ultracarico insostenibile di impianti di risalita e moltiplicazione di agevolazioni agli accessi". (Segue)