Olimpiadi, a Tokyo i giornalisti stranieri tracciati con il Gps

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Tokyo, 8 giu. (askanews) – Il grande fratello arriva alle Olimpiadi di Tokyo, fa discutere l’annuncio del Giappone: i giornalisti stranieri presenti ai giochi saranno tracciati con il Gps.

“Per essere sicuri che le persone non vadano in luoghi diversi da quelli in cui sono state registrate utilizzeremo il GPS in modo da gestire rigorosamente il loro comportamento” ha detto Seiko Hashimoto presidente di Tokyo 2020.

“Se vanno in luoghi in cui non dovrebbero essere pensiamo che si alzi il rischio di contagio. Se lo fanno rompono il patto con l’organizzazione” ha aggiunto Toshiro Muto Ceo di Tokyo 2020.

Il governo giapponese intanto ha deciso di estendere lo stato di emergenza fino al 20 giugno. Gli spettatori stranieri sono stati banditi, e gli organizzatori dovrebbero prendere una decisione alla fine di questo mese sugli spettatori nazionali. “La curva delle infezioni è in calo in alcune aree ma a livello generale la situazione rimane imprevedibile” ha detto il premier nipponico Yoshihide Suga. Il governo sta inoltre considerando altre possibili misure come il divieto di esultare rumorosamente o di dare il cinque.

Intanto diecimila volontari su 80mila impegnati per i Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo hanno deciso di rinunciare.

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