Oliveti (Enpam), 'medico post-Covid deve avere capacità manageriali'

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Roma, 11 nov. (Adnkronos Salute) – "Il medico dell'era post-Covid dovrà integrare le conoscenze proprie dell'esercizio professionale tradizionale con le nuove informazioni che gli verranno date dalla sanità digitale. Dovrà quindi avere competenze pre-cliniche e cliniche, tecnologiche e informatiche, capacità manageriali, competenze di sistema e di relazione con le varie componenti del Servizio sanitario nazionale che verrà riformato sicuramente dagli effetti del post-Covid". Così Alberto Oliveti, presidente Fondazione Enpam, a margine della seconda edizione di Tech2Doc, evento promosso oggi a Roma al Centro congressi Rospigliosi da Fondazione Enpam, per supportare medici e odontoiatri nella transizione verso la digitalizzazione della medicina.

"In un contesto in continua evoluzione e trasformazione – sottolinea Oliveti – è fondamentale agire sulla formazione delle nuove generazioni, così come sull'aggiornamento delle competenze dei medici di oggi. Per esser pronto a operare nella sanità del futuro il medico deve saper essere un leader clinico e un manager della salute pubblica, pronto e preparato nel collaborare con gli altri attori dell'ecosistema. Non solo: deve essere in possesso di una comprensione integrata della pratica clinica, delle tecnologie digitali e della gestione del cambiamento".

Nei processi di innovazione e sviluppo di nuove soluzioni di salute digitale, "il medico deve essere adeguatamente attrezzato in termini di conoscenze competenze e attitudini – conclude il presidente Enpam – per essere in condizione di guidare i processi di innovazione, non subirli".