Olocausto, IHRA: discriminazione cresciuta in epoca Covid

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Milano, 31 mar. (askanews) – “L’Olocausto non comincia con Auschwitz. L Olocausto comincia con la discriminazione. Molto prima. Comincia con le persone che vengono private dei loro diritti”. Con un video toccante e per certi versi anche sorprendente la diplomatica tedesca Michaela Kuechler, presidente della International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA), un’organizzazione internazionale che combatte il negazionismo dell’Olocausto segna il passaggio di consegne dalla Germania alla Grecia della presidenza di turno, che nel 2018 era stata italiana.

“Abbiamo visto le distorsioni dell’Olocausto diventare una questione chiave negli ultimi tre anni, e in particolare nell’ultimo anno di crisi pandemica. Soprattutto qui in Germania dove si sono viste persone nelle dimostrazioni con la croce gialla con scritto “non vaccinato”. Queste sono distorsioni dell’Olocausto, quindi dobbiamo avere gli occhi aperti”.

L’IHRA riunisce esperti in educazione, ricerca e ricordo dell’Olocausto, inclusi musei, memoriali e professionisti dell’educazione, storici, archeologi e specialisti in studi sul genocidio e altre discipline.

Servizio di Cristina Giuliano

Montaggio a cura di Linda Verzani

Immagini IHRA, Internet