Oltre 2mila giovani ad Assisi per incontro con papa su nuova economia -2-

Cro/Mpd

Roma, 9 gen. (askanews) - «Ad Assisi i protagonisti saranno i giovani, che diranno la loro idea sul mondo, perché lo stanno già cambiando, sul fronte dell'ecologia, dell'economia, dello sviluppo, della povertà. Economy of Francesco - ha dichiarato il direttore scientifico dell'evento, Luigino Bruni - sarà un contenitore di idee e prassi dove i giovani si incontreranno a "ritmo lento" e avranno la possibilità di pensare e domandarsi, sulle orme di San Francesco, cosa significa costruire un'economia nuova a misura d'uomo e per l'uomo. Una tre giorni che si concluderà con la firma di un patto tra i giovani economisti e Papa Francesco che li ha convocati ad Assisi proprio per ascoltare il loro grido d'allarme, i loro sogni».

«Francesco d'Assisi era un giovane commerciante, un party planner e un sognatore... come tanti altri oggi. Eppure, lo guardiamo con un po' di sana invidia. Dalla sua esperienza spirituale - ha dichiarato il Custode del Sacro Convento, padre Mauro Gambetti - scaturì un movimento che contribuì in modo decisivo alla nascita del mercato moderno. Umanità, civiltà e benessere crebbero velocemente dopo di lui. Why not? Sembra questa la provocazione di Papa Francesco rivolta ai giovani. La sfida è enorme, perché non si vincerà grazie a competenza, genialità o per imitazione di qualcuno - fosse anche san Francesco -. La sfida è grande quanto la fiducia riposta nei giovani. L'ascolto dei desideri più profondi del cuore e la capacità di decidersi per le cose che contano - paradossalmente, non i soldi - apriranno la via ad una nuova economia. Noi ci crediamo».

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