Oltre 40 mila Sardine riempiono Piazza 8 Agosto a Bologna -2-

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Bologna, 19 gen. (askanews) - A intervenire, sul palco delle Sardine, anche l'economista e politico del Pd, Fabrizio Barca: "Qui si respira un'aria freschissima. Hanno rotto la capsula in cui ci siamo chiusi tutti. Sono emozionato. E' emozionante quello che stanno facendo". Quale potrebbe essere il futuro del movimento? "Quello che stanno facendo, non dobbiamo dargli lezioni, esprimono una cosa che evidentemente già c'era: il Paese stava zitto e adesso parla. Parla bellezza, giustizia sociale. Per ora è una voce, poi troveranno la strada; ognuno lavora in modo diverso, sono convinto che troveremo il modo di lavorare insieme".

Che non si tratti di una manifestazione "contro" la politica lo dice lo stesso Mattia Santori: "Stiamo vicini ai nostri politici, a chi fa un lavoro fatto per bene e cerca in questo marasma di portare un pensiero complesso. Da quel momento abbiamo segnato un crocevia e non siamo un populismo del Cinquestelle della nascita, che poi in qualche modo è cresciuto e maturato".

Perché a Bologna, a due mesi dal battesimo di 6000 Sardine? "Avevamo la possibilità di spendere molti soldi per sponsorizzare post su Facebook, abbiamo deciso di restare nel mondo reale, portare tematiche e allo stesso tempo musica, cultura e divertimento - ha spiegato Santori -. Voleva essere una grande festa. Potevamo andare in una piazza grande il doppio. Ci sono già 45 mila persone. Questo non può che farci piacere ed è l'ennesima dimostrazione che a volte il buon senso, il parlare calmi, il non urlare, il non giocare sporco, può ancora pagare. Non siamo qua per dare lezioni a nessuno o indicare chi votare ma semplicemente per dire che siamo riusciti a fare tutto questo senza un soldo, senza preparazione, partendo da un cucinotto in una casa, vuol dire che c'è tanta speranza e tanto margine di miglioramento". (segue)