Oltre 50 orsi polari scendono in un villaggio russo, gli abitanti li sfamano

Evidentemente spinti dalla fame, cinquantesei orsi polari si sono spinti fino ai bordi di un villaggio abitato, nell'estremo settentrione russo, e sono stati sfamati dagli abitanti locali. Il branco di orsi polari è arrivato a Ryrkaypiy, nella regione autonoma della Chukotka, perché il ghiaccio sulla superficie marina è troppo sottile per consentire loro di spingersi a caccia. E allora gli abitanti si sono decisi ad aiutarli: hanno disposto alla periferia del centro abitato carcasse di trichechi in modo che i bianchi plantigradi possano sfamarsi.

Non tutto funziona come dovrebbe, in realtà, almeno a sentire una delle responsabili di un'organizzazione ambientalista locale: i maschi più forti allontanano le femmine e i piccoli dal cibo, ha spiegato Tatiana Minenko all'agenzia Ria Novosti. Gli esemplari sono 56, ha raccontato, "ci sono tanto adulti che piccoli.... femmine con i cuccioli di diversa eta'", tutti comunque piuttosto smagriti. Il branco è insediato solitamente a Cape Schmidt, ad appena un paio di chilometri da Ryrkaypiy.

"Se il ghiaccio fosse stato abbastanza solido gli orsi, o almeno alcuni di loro, sarebbero già scesi in acqua, per cacciare le foche o la lepre marina (un mollusco; ndr)", ha aggiunto Mickail Stishov (Wwf). Adesso si spera che il clima faccia la sua parte: secondo i servizi meteorologici, interpellati da Ria Novosti, a partire da sabato dovrebbero calare le temperature e dunque, a partire dall'11 dicembre, formarsi uno strato di ghiaccio solido a sufficienza perché gli orsi vi si possano avventurare.