Oltre 9 milioni di italiani non useranno contanti per paura del Covid

Primo Piano
·2 minuto per la lettura
(Photo by Boris Roessler/picture alliance via Getty Images)
(Photo by Boris Roessler/picture alliance via Getty Images)

Oltre nove milioni di italiani non useranno più il denaro contante per paura che possa trasmettere il Covid. Lo rivela Facile.it, da una ricerca dell'istituto Emg Acqua di metà ottobre, su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta con età pari o superiore a 18 anni.

Il 19% degli intervistati ha dichiarato di abbandonare monete e banconote per pagare a causa del virus: Più propensi a questa scelta sono gli uomini (21%) delle donne (17%). A livello geografico, invece, sono maggiormente predisposti i residenti nelle aree Nord-Ovest (24%).

Alla base della ricerca c'è l'analisi delle abitudini quotidiane di pagamento degli italiani. Per quanto riguarda le piccole spese, il 64% usa in maniera esclusiva (27,1% degli intervistati) o preferenziale (36,9%) il denaro contante, ricorrendo alla carta solo in caso di totale mancanza di contanti. Il 29,4%, invece, utilizza prevalentemente metodi di pagamento elettronici e accetta di pagare in contanti solo se il commerciante non accetta carte, mentre il 6,6% cambia negozio.

VIDEO - I nodi dell'evasione fiscale e degli sprechi pubblici

Con gli ultimi provvedimenti del governo, e per timore del Covid, il 59,4% del campione ha però dichiarato che userà maggiormente carte di credito, bancomat e prepagate, anche se il 20,4% degli intervistati non ha intenzione di rinunciare al contate per spese di piccolo taglio.

Altro argomento di indagine è stato il pensiero degli italiani sull'abolizione delle commissioni a carico degli esercenti per importi inferiori a 5 euro pagati con moneta elettronica. L'89,6% è favorevole a questo provvedimento, per diversi motivi: il 31,3% perché può far emergere l'evasione fiscale, il 29,6% perché così gli esercenti non avrebbero più scuse per non accettare pagamenti elettronici, il 26,2% perché può aiutare a contenere la diffusione del Covid.

Ma nonostante gli incentivi degli ultimi anni, perché in molti utilizzano ancora il contante come metodo di pagamento preferito? Le ragioni degli intervistati sono differenti: per il 18% è più comodo, mentre il 17,2% trova difficoltà nel controllare le proprie spese personali e il 16,8% teme furti o clonazioni. Da evidenziare come il 4% degli intervistati non intende rinunciare al contante per paura di essere controllato.

VIDEO - Niente più contanti: il mondo post-Covid-19 sarà cashless? (ma occhio ai tasti per il pin)