Oltre Dafne fermare Apollo: mostra a Roma sulle donne in lotta

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Image from askanews web site
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Roma, 8 set. (askanews) - "La violenza contro le donne è antica quanto il mondo ma nessuno pensa mai di raccontarla perché molti non la riconoscono e molti pensano che sia 'naturale e conveniente'. Al contrario è un sistema di potere che si tramanda nei secoli e che rimane pervasivo anche nella nostra epoca ma che dobbiamo prevenire e fermare". E' il tema di una mostra che sarà aperta a Roma dal 10 al 30 settembre 2021: "Oltre Dafne fermare Apollo. Immagini di storia e cambiamenti". L'inaugurazione dell'esposizione è in programma venerdì 10 settembre alle 12.00 presso l'ex Complesso del Buon Pastore, in via della Penitenza, 37 - II piano.

"Come conoscere la violenza maschile. Dal mito alla cronaca attraverso la storia dei manifesti Udi (Unione donne italiane, ndr). Le immagini delle lotte delle donne per il cambiamento e contro la violenza sulle donne", è la sintesi dell'iniziativa proposta dal comunicato di presentazione.

"L'idea della mostra - si legge nella nota - prende spunto dal mito di Apollo e Dafne dove la bellissima ninfa per sfuggire ad Apollo che vuole possederla chiede aiuto ai genitori e viene trasformata in un albero di alloro. Perché bloccare Dafne e non fermare Apollo che la insidiava? La mancanza del consenso di Dafne dovrebbe indurre gli uomini a capire che non possono esercitare nessun potere e nessuna violenza sulle donne".

"La mostra 'Oltre Dafne fermare Apollo' - spiega il comunicato - è articolata attraverso un percorso espositivo che racconta la storia del fenomeno della violenza in Italia e utilizza diversi strumenti comunicativi a cominciare dai manifesti dell'Udi per veicolare messaggi politici innovativi e capaci di arrivare a tutte/i. Una Linea del tempo accompagna i visitatori e mostra date sia storiche che legislative, nazionali e internazionali, oltre che avvenimenti che hanno modificato la società e la cultura. Testo e immagini (manifesti e fotografie) raccontano i cambiamenti dal dopoguerra a oggi, grazie all'azione politica delle donne dell'UDI".

"La mostra - si legge ancora nella nota - prevede anche la proiezione di un video di manifesti politici e fotografie storiche che scandiscono il passaggio dei tempi e le conquiste delle donne in Italia negli ultimi 76 anni, e di un documentario con testimonianze raccolte della regista Chiara Cremaschi La mostra è accompagnata da un concorso per le scuole, dove le giovani generazioni potranno realizzare sul tema della violenza sulle donne elaborati che saranno successivamente valutati da una Giuria e premiati. Il progetto è in partenariato con Pangea Onlus. Il 10 settembre alle 10.30 la conferenza stampa presso l'Archivio Centrale Udi (primo piano) Via della Penitenza, 37. Parteciperanno Vittoria Tola, segreteria Nazionale Udi, Valeria Valente presidente commissione Femminicidio del Senato, Simona Lanzoni, vicepresidente Fondazione Pangea Onlus, Sabrina Alfonsi presidente del I Municipio Roma".

"La mostra è aperta da lunedì a sabato dalle 10.00 alle 18.00 domenica dalle 10.00 alle 14.00. E' preferibile - precisa l'organizzazione - la prenotazione scrivendo alla seguente mail: oltredafneprogetto@gmail.com Per accedere alla mostra è obbligatorio esibire il green pass come da normativa".

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