Omicidio Alice Scagni, la madre diffonde l’audio shock del fratello e denuncia il mancato intervento delle forze dell’ordine

“La voce di Alberto quel giorno”. Con solo sei parole Antonella Zarri, madre di Alice e Alberto Scagni, rispettivamente di 34 e 42 anni, introduce l’audio shock che ha deciso di diffondere sul profilo Facebook “Giustizia per due figli rubati: Alice e Alberto”, creato dopo che il figlio maggiore ha assassinato a coltellate la sorella perchè questa non dava lui abbastanza denaro.

Era il 1 maggio 2022 e Alice Scagni stava uscendo di casa assieme al marito Gianluca e al figlioletto di un anno appena. Qui è stata aggredita dal fratello ed è morta poco dopo per le ferite riportate.

Nel tragico e agghiacciante audio si sente la telefonata, avvenuta tra il padre e Alberto, che ha preceduto la furia omicida. Dalle parole dell’uomo traspare il disagio psichico, mentre da quelle del padre si percepisce tutta la preoccupazione per l’incolumità della figlia dopo le minacce lanciate dal fratello.

I coniugi Scagni avevano subito contattato le forze dell’ordine, ma queste hanno detto loro di ‘non farla troppo tragica’. Appena qualche ora dopo si è consumato l’omicidio.