Omicidio Cantù: confessa l’assassino

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Non ha retto ai sensi di colpa e al peso di quello che aveva fatto. L’uomo che questa mattina, martedì 1 ottobre 2019, aveva ucciso Celestina Castiglia, 79 anni, si è costituito ai Carabinieri e ha confessato quanto fatto. Stando a quanto riportato dal sito milano.repubblica.it, l’uomo responsabile dell’omicidio della 79enne sarebbe il compagno della figlia dell’anziana. In base ad una prima ricostruzione, dopo aver accoltellato a morte la donna, si sarebbe allontanato dalla casa in cui è avvenuto l’omicidio, situata a Vighizzolo, una frazione di Cantù, nel Comasco.

Dopo qualche ora avrebbe telefonato ai Carabinieri per confessare il tutto. Attualmente si trova con i Carabinieri e il magistrato di turno Massimo Astori, i quali stanno cercando di stabilire le cause che hanno portato a questo gesto così estremo attraverso un interrogatorio. L’uomo, del quale non si conoscono ancora le generalità, avrebbe subito ammesso le sue responsabilità.

Omicidio Cantù: confessa l’assassino

In base alle informazioni trapelate fino adesso, il delitto sarebbe avvenuto sul retro della palazzina in cui vivevano sia la vittima sia il suo omicida. Infatti, entrambi risiedevano nello stesso condominio. L’uomo viveva in un appartamento insieme alla figlia della vittima e al di lei figlio, avuto dalla donna dopo una precedente relazione. Accanto a loro c’era Celestina Castiglia. I rapporti tra i due non erano mai andati per il meglio.

Da notare, infatti, come già in passato Carabinieri e Polizia locale erano intervenuti su segnalazione dei vicini per sedare i violenti e ripetuti litigi tra l’anziana donna e il compagno della figlia.