Omicidio carabiniere, Hjorth “bendato in caserma perché dava testate”

hjorth bendato

Continuano le indagini sull’omicidio del carabiniere Mario Cerciello Rega e continua a far discutere l’immagine dello studente americano bendato in commissariato. Secondo le ultime informazioni, però, l’immagine di Christian Gabriel Natale Hjorth “non doveva essere pubblicata” in quanto “era riservata ad una chat WhatsApp di soli militari dell’Arma”. Tuttavia, la diffusione ha suscitato lo sgomento dei media nazionali ed internazionali. Una nota depositata negli ultimi giorni a piazzale Clodio, infine, aggiunge ulteriori dettagli.

Omicidio carabiniere, la memoria

Da quanto emerge nella memoria depositata il 27 agosto 2019 la foto di Hjorth non doveva essere diffusa. Il difensore dell’autore della foto (che sarebbe un amico di Mario nonché un maresciallo della Compagnia carabinieri Roma Centro) ha ribadito che lo scatto era stato inviato in una chat di WhatsApp si “soli militari dell’Arma”. Tuttavia, nelle indagini sono due le persone coinvolte: chi ha diffuso l’immagine e chi ha bendato il ragazzo. L’avvocato di Andrea Falcetta ha chiesto un interrogatorio per il suo cliente, indagato per rivelazione del segreto di ufficio. Da quanto è emerso, Falcetta avrebbe appreso dell’omicidio alle ore 5.40 del 27 luglio. Ad allertarlo, inoltre, sarebbe stato il collega che si trovava con Cerciello. Andrea ha poi chiarito che nel corso delle ricerche i militari si sarebbero scambiati “centinaia di messaggi e di foto di pregiudicati“. Tutto questo, però, soltanto per facilitare le ricerche e la prosecuzione delle indagini. Nella chat di WhatsApp sarebbero presenti 18 carabinieri.

Perché Hjorth venne bendato?

Andrea Falcetta ha proseguito al ricostruzione: non appena i due studenti vennero fermati, i militari ricevettero alcune testate. Infatti, al loro rientro in caserma riportarono alcune ferite. Hjorth, secondo il racconto del sottufficiale, ha continuato a dare testate in commissariato e perciò i militari lo hanno bendato. In questo modo i carabinieri avrebbero evitato che il ragazzo si facesse del male. Infine, Falcetta ha inviato in chat l’immagine del ragazzo per “rassicurare tutti” dell’arresto dei due studenti.