Omicidio Carabiniere, inquirenti ascolteranno ancora il 'superteste'

webinfo@adnkronos.com

Roma 12 set (Adnkronos) (Dan/Adnkronos)  

Sarà nuovamente sentito a breve dai magistrati il ‘supertestimone’ dell’omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega: si tratta del clochard romeno Constantin Marian Sarcila che la notte del 26 luglio scorso stazionava sul marciapiede della banca Unicredit di via Cesa, quartiere Prati a Roma, dove i due americani ora in carcere Finnegan Lee Elder e  Christian Gabriel Natale Hjort, avevano dato appuntamento a Sergio Brugiatelli, al quale avevano rubato lo zaino. All’appuntamento però si presentarono i carabinieri Andrea Varriale e il collega Cerciello Rega che morirà sotto le 11 coltellate inferte da Elder. Dalle dichiarazioni di Sarcila, già ascoltato dagli inquirenti, "si evince che i militari si erano qualificati quali appartenenti alle forze dell’ordine – si legge in’informativa già agli atti - e che Natale Hjorth ossia il ‘giovane con i capelli in ordine’ si era agitato apprendendo di essere dinanzi a dei Carabinieri".  

Intanto, Rosa Maria Esilio, la vedova di Cerciello Rega, assistita dall’avvocato Massimo Ferrandino, ha nominato il medico legale Giovanni Pittella per svolgere un approfondimento tecnico: il perito dovrà in particolare svolgere un raffronto fra le 11 coltellate inferte al militare e i segni repertati sui vestiti di Cerciello Rega.