Omicidio Cerciello: difesa Elder, ‘riconoscere legittima difesa’

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Roma, 10 apr. (Adnkronos) – Riconoscere la legittima difesa per Finnegan Lee Elder. E’ quanto ha detto in aula a Roma l’avvocato Roberto Capra, difensore del giovane americano accusato con Gabriel Natale Hjorth di concorso in omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega, ucciso con undici coltellate il 26 luglio del 2019 nella Capitale. Per i due giovani americani il pm Maria Sabina Calabretta ha chiesto la condanna all’ergastolo.

“La ricostruzione dei fatti avvenuti va nella direzione di quanto affermato da Elder – spiega Capra – e sulla versione data dal collega di Cerciello, Andrea Varriale, ci sono molte incongruenze, a partire dal fatto che i carabinieri, in borghese, non hanno mostrato i tesserini. Elder inoltre si è ritrovato a terra con Cerciello che era sopra di lui, in una posizione maggiormente aggressiva”. La prossima udienza è fissata per il 23 aprile, quando prenderà la parola l’altro difensore di Elder, l’avvocato Renato Borzone.