Omicidio Cerciello, difesa Hjorth: "Bendaggio offesa a dignità uomo"

·1 minuto per la lettura

"Il bendaggio di Gabriele Natale Hjort è stato uno dei momenti più ignominiosi della giustizia italiana. Una offesa alla dignità dell’uomo che mai avremmo voluto vedere in un sistema democratico della giustizia". Così l’avvocato Fabio Alonzi, difensore del giovane americano accusato di concorso in omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega. Per Hjorth e Finnegan Lee Elder il pm Maria Sabina Calabretta ha chiesto la condanna all’ergastolo.

"Nulla può giustificate quella immagine. Un gesto che aveva valore simbolico tanto che viene diffusa tra le chat dei carabinieri. Dobbiamo misurarci con quella foto orribile di Natale bendato e ammanettato e - ha detto l’avvocato nel corso del suo intervento preceduto da un minuto di raccoglimento per le vittime del Covid - di quel video che tardivamente è entrato in questo processo, per comprendere in quali condizioni venne ascoltato dagli inquirenti".

"Nessuno vuole fare un processo all'Arma dei Carabinieri che ha reagito immediatamente alle procedure illegali sanzionando i responsabili", ha sottolineato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli