Omicidio Copparo, Cinzia Fusi uccisa dal compagno e datore di lavoro

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Pensava di trascorrere una gita al mare Cinzia Fusi, 34enne. Per lei invece la giornata di sabato 24 agosto 2019 è stata l’ultima della sua vita. La donna è stata uccisa dal compagno e datore di lavoro Saverio Cervellati, di venti anni più grande, a Copparo, nel Ferrarese. All’origine della tragedia la gelosia dell’uomo.

Raptus di gelosia

La follia omicida si scatena attorno alle otto di sabato 24 agosto 2019 nel garage attiguo al capannone che ospita sia l’appartamento di Saverio Cervellati, 52 anni, che il negozio di casalinghi di cui è titolare, alle porte di Copparo nel Ferrarese.

Cinzia Fusi, 34 anni, si era recata lì perché da qualche tempo evava iniziato a frequentare l’uomo, separato e padre di due figli ed anche suo datore di lavoro. Relazione di cui i genitori non erano a conoscenza, come riporta Il Resto del Carlino.

I due avevano un appuntamento per trascorrere una giornata al mare. Qualcosa però deve aver fatto andare su tutte le furie il 52enne. Quando verrà arrestato Saverio Cervellati spiegherà di essere stato colto da un raptus di gelosia.

L’omicidio di Cinzia Fusi

Quel che è certo è che l’uomo impugna un bastone che trova nella rimessa e comincia a colpire Cinzia Fusi, prima al corpo e poi alla testa. Pare che l’uomo resti immobile davanti alla 34enne, esanime a terra in una pozza di sangue, per circa un’ora, prima di consegnarsi ad una pattuglia di passaggio dei carabinieri.

Quando i sanitari arrivano sul posto trovano la 34enne in fin di vita. Immediata la corsa in ambulanza verso l’ospedale di Cona ma dopo qualche ora il cuore di Cinzia Fusi smette di battere. Ora gli inquirenti stanno cercando di capire se quello di Saverio Cervellati sia stato un gesto improvviso e isolato oppure se la giovane donna sia stata maltrattata anche in passato.