Omicidio Desiree Piovanelli, cartelli con insulti al padre

Desiree Piovanelli (Facebook)

"Piovanelli Maurizio sei un miserabile burattino appeso ai fili dei burattinai di Leno". E' la scritta comparsa su un cartello appeso in strada a Leno, nel Bresciano, ai danni del padre di Desiree, la 14enne uccisa nel 2002 da tre minorenni e un maggiorenne. Lo riferisce il Giornale di Brescia.

VIDEO - Omicidio Diabolik, dichiarazioni shock

Un anno fa Maurizio Piovanelli aveva fatto aprire un'inchiesta bis sulla morte della figlia, sostenendo che dietro all'omicidio ci fosse un giro di pedofilia e un mandante ancora libero.

Su un secondo cartello apparso sulle strade del comune di poco meno di 15 mila abitanti compare poi un attacco agli uomini "in divisa" definiti "vigliacchi". Nel messaggio sono citati due residenti di Leno: uno è un imprenditore che ha presentato un esposto in Procura facendo il nome del presunto mandante del delitto di Desiree, l'altro è il padre di una ragazza vittima anni fa di prostituzione minorile e che aveva denunciato un uomo del paese poi condannato a otto anni.

LEGGI ANCHE: Abusi sessuali sugli studenti, i casi che hanno sconvolto gli Stati Uniti

Maurizio Piovanelli, che ha sporto denuncia ai carabinieri, a febbraio scorso aveva trovato sul cancello di casa un fantoccio con un teschio.