Omicidio Desiree, teste: ci hanno impedito di chiamare 113

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Roma, 8 ott. (askanews) - "Ci hanno impedito di chiamare i soccorsi, il 113, per aiutare Desiree". Lo ha ripetuto in sostanza davanti al gup uno dei testimoni ascoltati in incidente probatorio per l'omicidio della ragazzina di Cisterna dell'ottobre scorso. Si ricorda che secondo gli inquirenti della Procura di Roma gli imputati avrebbero abusato della ragazza dopo averle fatto assumere un mix di droghe che ne hanno provocato la morte. Il difensore del ghanese Yussef Salia all'avvio dell'udienza ha depositato una denuncia contro i genitori di Desiree, ipotizzando il reato di abbandono di minore e omessa vigilanza.