Omicidio di Gambolò, ipotesi movente economico: la badante aveva chiesto un contratto

Roma tentato omicidio
Roma tentato omicidio

Dietro all’omicidio di Gambolò, in cui un anziano di 85 anni ha ucciso a colpi di fucile il figlio della sua badante, ci sarebbe anche un movente economico: l’uomo voleva infatti incontrare il datore di lavoro della madre per chiedergli nuovamente di regolarizzarla.

Omicidio di Gambolò: l’ipotesi sul movente

Gli inquirenti sono ancora al lavoro per chiarire la dinamica dell’accaduto e le motivazioni che avrebbero fatto arrabbiare l’anziano al punto da imbracciare la sua arma e puntarla contro Thomas Mastrandrea (questo il nome della vittima). Inizialmente si era parlato dell’accusa di molestie verso la madre di quest’ultima mossa proprio dal figlio, ma gli investigatori ritengono ci possano essere anche motivazioni economiche dietro il gesto.

Pare infatti che da tempo la donna chiedeva di essere regolarizzata dal suo datore di lavoro, che non le aveva mai fatto un contratto. Thomas si sarebbe quindi recato da lui per domandare nuovamente la regolarizzazione, cosa che avrebbe contribuito ad accendere il diverbio presto trasformatosi in lite e conclusosi con l’omicidio.

Omicidio di Gambolò: indagini in corso

Sono comunque ancora in corso le indagini delle forze dell’ordine, che dovranno trarre elementi dall’interrogatorio dell’aggressore, in carcere con l’accusa di omicidio colposo, e della sua badante. Quest’ultima si trovava infatti in casa al momento dei fatti ma in un’altra stanza rispetto a quella in cui si è consumata l’uccisione.

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