Omicidio di Luca Sacchi, insulti contro omonimo di Valerio Del Grosso

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La rabbia popolare in seguito all’omicidio di Luca Sacchi non si ferma nemmeno di fronte ad un banale scambio di persona, come sta accadendo nei confronti di un omonimo di Valerio Del Grosso, uno dei due presunti assassini del 24enne morto il 23 ottobre. In queste ultime ore infatti, un altro Valerio Del Grosso sta ricevendo sul proprio profilo Facebook decine di insulti poiché creduto il responsabile della tragedia avvenuta in via Mommsen a Roma.

Omicidio Luca Sacchi, insulti ad omonimo

Uno dei due ragazzi indagati per la morte di Luca Sacchi è infatti il 21enne Valerio Del Grosso, al momento in carcere a Regina Coeli con l’accusa di rapina e omicidio. Il Valerio Del Grosso che in questo momento tutti stanno cercando sui social è però un’altra persona, che sfortunatamente si è ritrovata a condividere lo stesso nome di uno dei protagonisti dell’omicidio di mercoledì sera.

È proprio sul sul profilo che l’altro Valerio Del Grosso cerca di placare gli animi, chiarendo in un post di non essere lui la persona che la folla del web sta cercando: “Viste le ripetute richieste di amicizia che mi stanno arrivando,i messaggi d’insulti su link e foto del mio profilo e tanto altro,volevo avvisare i fenomeni dei social che
NON SONO IO il Valerio Del Grosso della tragedia di Colli Albani”.

Il vero Valerio Del Grosso

Il Valerio Del Grosso implicato nel delitto di Luca Sacchi è stato rintracciato dalle Forze dell’Ordine mentre era in un albergo nel quartiere di Tor Cervara. È stata la madre del 21enne ad avvertire per prima gli agenti poche ore dopo il fatto, confessando ai pubblici ministeri il suo timore che il figlio potesse essere coinvolto nella vicenda: “Credo che mio figlio c’entri con la morte di quel ragazzo dell’Appio Latino. Ha fatto una cazzata”.

Valerio Del Grosso, arrestato assieme al coetaneo Paolo Pirino, era già stato denunciato in passato per violenza nei confronti della sua fidanzata, la quale venne poi ricoverata con una prognosi di 40 giorni. Il 21enne era tra l’altro divenuto padre da pochi mesi e molti tra i vicini di casa hanno definito in queste ore la sua famiglia come delle brave persone.