Omicidio Elena Ceste, biologo: Buoninconti totalmente estraneo

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Roma, 24 nov. (askanews) - "Il signor #Buoninconti, mio assistito, è totalmente estraneo ai fatti per i quali è stato condannato a 30 anni di reclusione. Per cominciare non è chiara la causa della morte. Non si ha certezza che sia #Omicidio, #suicidio o morte accidentale". Così scrive su Facebook e altri social network, il biologo e genetista forense Eugenio D'Orio che è anche presidente dell'Associazione-Unione dei biologi forensi Italiani.

"Inoltre il #DNA e le #traccebiologiche - continua nel messaggio pubblicato sul web - elementi assai importanti per una corretta ricostruzione dei fatti accaduti, sono 'paurosamente' assenti nelle indagini svolte dalla Procura. Le #indaginidifensive sono in corso, e potrebbero svelare una verità che è molto diversa da quella dello "'sbatti il mostro in prima pagina'".

Michele Buoninconti studia in carcere per la laurea in economia e commercio. Il marito di Elena Ceste è stato condannato in via definitva per l'omicidio della moglie e per occultamento di cadavere. Si riferisce che è impegnato da tempo in un percorso di studi nel carcere di Alghero, in Sardegna, dove è stato trasferito proprio per avere la possibilità di conseguire il titolo di studi.