Omicidio in faida Casalesi: arresto bis per fratello "Sandokan"

Psc

Napoli, 17 lug. (askanews) - Nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere per Walter Schiavone, conosciuto come "Walterino", già detenuto a Milano e fratello del noto Francesco detto "Sandokan", numero uno del clan dei Casalesi ora al 41bis. I carabinieri della Compagnia di Casal di Principe (Caserta), coordinati dai magistrati della Dda di Napoli, hanno eseguito il provvedimento restrittivo non solo nei confronti di Schiavone, ma anche di Romolo Corvino, alias "Romoletto", entrambi ritenuti appartenenti al gruppo criminale fazione Schiavone. Le indagini, condotte da novembre 2018 anche con attività di riscontro alle dichiarazioni rese dai collaboratori di giustizia, hanno consentito di acquisire gravi indizi di colpevolezza a carico degli indagati in merito all'omicidio di Antonio Diana, commesso il 23 giugno 1991, a San Cipriano d'Aversa. La vittima era ritenuta un fiancheggiatore della contrapposta fazione Bardellino durante il periodo di guerra interna per il controllo del territorio con la famiglia Bidognetti-Schiavone. Per gli investigatori quella mattina, con un altro indagato, Corvino compì l'agguato, voluto dallo stesso Walter per realizzare una vendetta trasversale nei confronti dei rivali. Il killer giunse a bordo di un'autovettura, con il volto coperto da uno scialle, ed esplose numerosi colpi di pistola calibro 12 e 300 Winchester, mentre Diana si trovava in strada su un motorino in compagnia del figlio, all'epoca di soli tre anni, fortunatamente rimasto illeso.