Omicidio giornalista a Malta, arrestato ex capo gabinetto del Premier

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Il caso sull’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia fa tremare il governo di Malta. L’ex capo del gabinetto del primo ministro maltese, Keith Schembri, è in stato di arresto dalla mattina del 26 novembre, quando la polizia ha perquisito la sua abitazione privata. Schembri, in seguito agli interrogatori degli inquirenti, ha rassegnato le proprie dimissioni.

Omicidio giornalista a Malta, dimissioni ministri

Il primo ministro di Malta, Joseph Muscat, ha annunciato che oltre a Schembri si sono dimessi anche altri due ministri del governo, Konrad Mizzi, ministro del Turismo, e Chris Cardona, ministro dell’Economia. Entrambi hanno però dichiarato di non essere coinvolti nell’attentato in cui ha perso la vita la giornalista Caruana Galizia. Muscat ha ringraziato pubblicamente Schembri per il ruolo ricoperto all’interno del governo e ha annunciato l’assegnazione della stessa carica a Mark Farrugia.

L’inchiesta sull’omicidio della giornalista maltese è arrivata a un punto di svolta qualche giorno prima delle dimissioni di Schembri e dei due ministri. Il 20 novembre è stato infatti arrestato il famoso uomo d’affari maltese, Yorgenm Fenech, accusato di essere il presunto mandante dell’omicidio. Fenech è uscito di prigione qualche giorno dopo il suo arresto grazie al pagamento della cauzione, generando proteste e indignazione da parte della società civile.

Fermato anche il medico personale di Fenech, il dottor Adrian Vella, sospettato di aver fatto da tramite tra Fenech e Schembri. Secondo alcune indiscrezioni sarebbe stato proprio Fenech, durante gli interrogatori degli inquirenti, a indicare Schembri come uomo collegato al giro di tangenti dell’isola. L’inchiesta arriva così a colpire direttamente personalità vicine al primo ministro Muscat, accusato dalla famiglia di Caruana Galizia di ostacolare le investigazioni sul caso sin dalla morte della giornalista.