Omicidio Khashoggi, figlio del giornalista prende le difese di Riad -2-

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Roma, 1 ott. (askanews) - In un Tweet, Salah Khashoggi, che vive in Arabia Saudita, ha dichiarato di avere "piena fiducia" nel sistema giudiziario saudita e si è ribellato contro coloro che cercano, ha detto, di sfruttare questo caso. "È passato un anno dalla morte del mio amato padre. Nel frattempo, oppositori e nemici in Occidente e in Oriente hanno cercato di sfruttare il caso ... per danneggiare il mio paese e i suoi leader", ha scritto. "Ho piena fiducia nel sistema giudiziario del regno e nella sua capacità di assicurare giustizia a coloro che sono dietro questo crimine atroce", ha detto.

Il Washington Post ha riferito il primo aprile scorso che i figli di Jamal Khashoggi, tra cui Salah, avevano ricevuto case da milioni di dollari e venivano pagati migliaia di dollari al mese dalle autorità. La famiglia ha negato. Nel dicembre 2018, il Senato degli Stati Uniti ha approvato all'unanimità una risoluzione che attribuisce la responsabilità dell'assassinio a Mohammed bin Salman, principe ereditario saudita e uomo forte del paese. Ma l'amministrazione del presidente Donald Trump, alleato del principe ereditario, afferma di non avere prove convincenti del coinvolgimento diretto del leader saudita.