Omicidio Luca Sacchi, Del Grosso ai gip: “Non volevo uccidere”

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Non volevo uccidere nessuno. Era la prima volta che prendevo in mano un’arma”. Si è difeso così Valerio Del Grosso, arrestato insieme a Paolo Pirino per l’omicidio di Luca Sacchi. Il ragazzo è comparso davanti al gip di Roma Costantino De Robbio e al pm Nadia Plastina per l’interrogatorio di garanzia, alla presenza del suo legale Alessandro Marcucci.

Omicidio Luca Sacchi: interrogato Del Grosso

Le indagini degli inquirenti si concentrano su alcune figure chiave nelle ultime ore di vita del personal trainer romano, ucciso in quella che è inizialmente apparsa come una tentata rapina ai danni della sua fidanzata. Proprio la ragazza, Anastasia, è una delle cinque persone contro le quali l’autorità giudiziaria ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare. Nello zaino della giovane è stata rinvenuta un’ingente quantità di denaro: 70 mila euro, che sarebbero dovuti servire per acquistare 15 chili di droga.

Altra droga è stata trovata anche a bordo dell’auto di Paolo Pirino. Si tratta di 31 grammi di cocaina, nascosti nel passaruota anteriore della Smart ForFour che il ragazzo ha noleggiato poco dopo l’omicidio di Luca Sacchi. Il veicolo è stato scelto per sostituire quello, dello stesso modello, utilizzato da Pirino e Del Grosso per la fuga e che proprio in quel frangente era rimasta danneggiata e per questo sostituita.

Nelle ultime ore, è spuntata anche un’altra figura che potrebbe essere coinvolta nelle indagini: Clementina, fidanzata di Giovanni Princi e amica di Anastasia. Al momento, la giovane non è stata convocata dagli inquirenti e non ha rilasciato alcuna dichiarazione, ma sembra che anche lei si trovasse di fronte al pub in via Bartoloni al momento dell’omicidio.