Omicidio Luca Sacchi, i pm: “Pusher volevano soldi della fidanzata”

Omicidio Luca Sacchi pm

Continuano le indagini sull’omicidio di Luca Sacchi dopo il fermo di Valerio Del Grosso e Paolo Pirino, i due ragazzi accusati di averlo ucciso: i pm hanno fornito nuovi indizi.

I pm sull’omicidio di Luca Sacchi

Nel decreto di fermo dei pm firmato nella mattinata di oggi, venerdì 25 ottobre 2019, si afferma che i due pusher sarebbero stati intenzionati unicamente a rubare i soldi dallo zaino di Anastasia, la fidanzata di Luca. La presunzione arriva dopo la testimonianza di un ragazzo che sarebbe andato dalla coppia in qualità di inviato di Valerio per verificare la presenza del denaro.

Avendo trovato diverse mazzette da 20 e 50 euro, ha lasciato lo zaino alla giovane per poi recarsi in un pub. Secondo i pm quei soldi sarebbero serviti per una compravendita di droga tra Luca e Anastasia, che avrebbero dovuto probabilmente consegnarla a degli amici, e i due ragazzi fermati. Questi però, invece di portare a termine la trattativa, avrebbero deciso di aggredirla al solo scopo di sottrarle i soldi.

Di qui il colpo alla testa sferrato con una bastonata da Pirino e lo sparo rivolto a Luca, che cercava di difenderla dalla rapina, da parte di Del Grosso. I pm aggiungono anche che l’intenzione di fuga da parte dei due pusher era fondata, dato che erano consapevoli delle indagini che sarebbero state aperte a loro carico a cui avrebbero voluto sottrarsi.

Stando alle carte, è stato lo stesso Del Grosso a condurre gli investigatori nei posti in cui aveva abbandonato la borsa, il portafoglio e le armi utilizzate. Un suo amico ha poi riferito che il giorno dopo l’omicidio lui l’aveva abbracciato e informato del fatto che aveva fatto un macello. Stesse parole che avrebbe detto alla fidanzata, anche lei interrogata dai magistrati.

Gli interrogatori dei due presunti killer si terranno domani, sabato 26 ottobre. Dovranno rispondere della accuse di concorso in omicidio e rapina aggravata. Oltre che di detenzione e porto abusivo di arma comune da sparo.