Omicidio Luca Sacchi a Roma: due sospettati in Questura

luca sacchi

Svolta nelle indagini sull’omicidio di Luca Sacchi, il 25enne ucciso a Roma durante una rapina. Nella notte tra giovedì 24 e venerdì 25 ottobre due sospettati sono stati fermati e portati in Questura per l’interrogatorio. L’accusa ipotizzata è di omicidio volontario.

Roma, sospettati per l’omicidio Luca Sacchi

Al momento le informazioni provenienti dalla Questura sono ancora frammentarie e in corso di aggiornamento. Non si sa se gli inquirenti abbiano formalizzato l’arresto. L’indagine che ha portato al fermo è stata condotta dai Carabinieri di Piazza Dante, in collaborazione con i militari di via Selci. Fondamentali per l’identificazione dei due sospetti sono state le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona in cui il giovane è stato aggredito, davanti al John Cabot Pub.

Le parole della ragazza

Anche la ragazza di Luca Sacchi, la vittima del brutale omicidio avvenuto a Roma ha fornito informazioni importanti per risalire ai presunti assassini. La giovane ha raccontato che erano appena usciti dal locale quando “mi sono sentita strattonare da dietro. Mi hanno detto: ‘Dacci la borsa‘. Gliela stavo consegnando quando mi hanno colpito con una mazza. A questo punto è intervenuto Luca che ha reagito bloccando il ragazzo che mi aveva aggredito. Quindi è intervenuto l’altro aggressore che gli ha sparato in testa“.

Alcuni testimoni hanno riferito agli inquirenti che i due rapinatori avevano un “marcato accento romano“. I due, dopo aver aperto il fuoco, sono fuggiti a bordo di una Smart di colore bianco.