Omicidio Luca Sacchi: svolta potrebbe essere nel cellulare di Princi

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I Carabinieri del nucleo investigativo di Roma hanno trovato e sequestrato il cellulare segreto di Giovanni Princi. Il giovane, la sera dell’omicidio di Luca Sacchi, si trovava insieme a Valerio del Grosso, autore materiale del delitto. Secondo gli inquirenti, all’interno della rubrica del telefono, potrebbe nascondersi il nome del finanziatore occulto dell’acquisto dei 15 chili di marijuana all’origine dell’omicidio del 24enne personal trainer, morto davanti al pub John Cabot in via Bartoloni, a Colli Albani. Princi e Sacchi erano amici e si conoscevano fin tempi del liceo.

Lo scorso venerdì mattina, 29 Novembre 2019, gli inquirenti sono riusciti a trovare il secondo cellulare, sequestrandolo. La rubrica e i messaggi potrebbero risultare determinanti per le indagini. Infatti, il punto centrale, è capire da dove venivano i soldi che la giovane donna aveva con sé. Le autorità hanno appurato che Del Grosso e Princi volevano rubare i 70mila euro per la droga presenti nello zaino di Anastasiya Klyemnyk. Per questo hanno sparato e ucciso Luca Sacchi dopo che questi aveva cercato di difendere la propria fidanzata.

Omicidio Luca Sacchi: il cellulare di Princi

Dalla sera del delitto, il 23 Ottobre 2019, Princi aveva limitato al massimo le proprie comunicazioni per paura di essere intercettato. Per questo si era procurato un telefono segreto. Nel frattempo, mercoledì 4 Dicembre 2019, Anastasiya verrà interrogata. La ragazza fino ad oggi ha sempre taciuto. Durante l’interrogatorio, la 25enne dovrà spiegare quali fossero i rapporti tra lei e Princi e da dove venivano i 70mila euro che aveva nello zaino. Un amico di Luca, ascoltato dai legali della famiglia Sacchi, avrebbe detto che Princi e Anastasiya avevano una relazione sentimentale e che “dietro alle spalle di Luca succedeva di tutto”.