Omicidio Pomarelli, la difesa chiederà la perizia psichiatrica

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La difesa di Massimo Sebastiani, Roberta Bruzzone, richiede un’ulteriore perizia psichiatrica. Colpevole di omicidio ai danni di Elisa Pomarelli, Sebastiani è stato più volte visitato all’interno del carcere. La criminologa annuncia una grave e progressiva crisi depressiva.

Perizia psichiatrica per Massimo Sebastiani

Ad annunciare questa svolta nel caso Pomarelli è la difesa di Sebastiani. La criminologa e consulente per la difesa, Roberta Bruzzone, richiede ufficialmente una perizia psichiatrica per quella che ritiene essere una progressiva e grave crisi depressiva antecedente all’omicidio. La criminologa, dopo averlo incontrato assieme all’avocato difensore Mauro Pontini, ha dichiarato alla stampa: ” Nei due anni precedenti all’evento si è manifestata una progressiva e gravissima crisi di natura depressiva che ha lasciato ampi riscontri sotto diversi profili nella sua vita. Una condizione che lui purtroppo non è stato in grado né di elaborare né di riconoscere, così come nessuno intorno a lui lo ha percepito nella giusta prospettiva”. Ha inoltre dichiarato dopo la recente visita in carcere: “Massimo continua a pensare a lei in maniera sistematica e cronica. La domanda che continua a farsi è ‘non riesco a capire perché l’ho fatto’. All’esito di questo colloquio sono sempre più convinta che la direzione da prendere sia quella della perizia psichiatrica”. Ora non resta che aspettare la reazione dell’accusa che non prenderà alla leggera la richiesta della perizia. Un’ulteriore sofferenza inoltre per i familiari di Elisa, costretti a rivivere nuovamente quei ricordi strazianti.